Descrizione
Come integrare la stampa 3D nella didattica senza stravolgere il programma?
Pierfrancesco Vania presenta il metodo TMI (Think, Make, Improve): un percorso che trasforma la tecnologia in uno strumento per potenziare logica e creatività.
Attraverso l’esperienza maturata con il progetto Maker@Scuola di INDIRE, il manuale guida i docenti a:
- ribaltare la geometria: partire dal solido per arrivare alla figura piana;
- padroneggiare il digitale: usare Tinkercad, SugarCAD e Codeblocks con studenti di diverse età;
- gestire la tecnologia: una guida con consigli pratici per installare, calibrare e utilizzare al meglio la stampante 3D direttamente in aula;
- educare all’errore: trasformare i fallimenti tecnici in momenti di apprendimento critico.
Un ponte concreto tra il foglio a quadretti e il futuro digitale, per mettere il “saper fare” al centro della crescita degli studenti.
Pierfrancesco Vania
Formato 17 x 24 cm
pp. 223 a colori con estensioni online tramite QR Code
ISBN 9791280094254
Prezzo 23,00 euro (spedizione inclusa) in versione cartacea acquistabile cliccando in alto a questa pagina “Aggiungi al carrello” e scegliendo il metodo di pagamento tra Carta del docente, Carta di credito, conto PayPal o bonifico bancario.

Disponibile anche su
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Dall’Indice:
Prefazione di Lorenzo Guasti
Introduzione – Thinkerdojo: pensare, creare, migliorare con la stampa 3D nella scuola primaria
Capitolo 1 – Come funziona in classe: dal pensiero all’oggetto
Capitolo 2 – Quadrato o Cubo? Quando la geometria va al contrario
Capitolo 3 – Doodle3D Transform: iniziare dal disegno
Capitolo 4 – Tinkercad in Classe: le tre regolette e nient’altro
Capitolo 5 – SugarCAD: l’alternativa italiana di INDIRE
Capitolo 6 – Codeblocks: quando il codice costruisce forme
Capitolo 7 – Progetto 1: la trottola, il primo oggetto che gira
Capitolo 8 – Progetto 2: la tazzina, la prima operazione Booleana
Capitolo 9 – La Torre di Hanoi: quando la matematica diventa gioco
Capitolo 10 – Incastri e Tolleranze: quando i pezzi devono combaciare
Capitolo 11 – Lo Slicer: il traduttore invisibile
Capitolo 12 – La Calibrazione: quando la stampante ha bisogno di cure
Capitolo 13 – Tinkercad Avanzato: quando il semplice diventa sofisticato
Capitolo 14 – Codeblocks Avanzato: dalla geometria al mondo reale
Capitolo 15 – Thinkerdojo Challenge: la sfida completa
Capitolo 16 – L’Intelligenza Artificiale come alleato del docente maker
Capitolo 17 – E adesso? Il viaggio continua
Appendice: FAQ e risorse
Schede operative
Ringraziamenti
Pierfrancesco Vania vive in provincia di Brindisi, dove lavora come esperto in Educational 3D Making nelle scuole primarie e secondarie della Puglia.

Ha lavorato in 12 istituti comprensivi nelle province di Bari, Brindisi, Taranto e Lecce. Da oltre dieci anni porta la stampa 3D nelle aule scolastiche, accumulando più di 1400 ore di formazione documentata con studenti e docenti nell’ambito di numerosi progetti PON, PNRR e della sperimentazione Maker@Scuola di INDIRE. Ha sviluppato un innovativo percorso di attività didattica laboratoriale con la metodologia TMI (Think-Make-Improve), oggi adottata in numerosi istituti comprensivi.
È stato Alpha Tester per Doodle3D e Beta Tester per SugarCAD, l’applicazione di modellazione 3D sviluppata da INDIRE per la scuola primaria. Il suo lavoro è citato nel volume “Fare didattica in spazi flessibili” (Giunti Scuola, 2019) e in un case study pubblicato da INDIRE ed European Schoolnet.
Nel 2022 ha coordinato il gruppo di studenti della scuola “Vitaliano Bilotta” di Francavilla Fontana che ha progettato e realizzato con la stampa 3D i trofei ufficiali del 1° Premio Nazionale Competenze Digitali, istituito dal Ministero per l’Innovazione Tecnologica e Formez PA.






